Non tutti i marchi hanno trovato il modo di riprendersi dalla crisi che ha investito il mondo dei motori negli ultimi anni. Le ragioni di una crisi evidente.
Il primo modello a marchio Jaguar a esordire nel 1945 fu la celebre Mark IV con motori a 4 o 6 cilindri da 1,5, 2,5 e 3,5 litri. Queste vetture, benché il nome commerciale dell’epoca fosse semplicemente Saloon (berlina), sono abitualmente conosciute come Mark IV. Nel 1947 arrivarono anche le versioni cabriolet (solo a 6 cilindri) denominate Drophead e una versione ridisegnata della Mark IV denominata Mark V.
Piccoli oggetti d’ antiquariato, sinonimi di lusso ed eleganza, dallo stile inglese e dal fascino intramontabile. Oggi, l’identità che ha contraddistinto il marchio inglese sembra disperso, e le linee e la qualità dei prodotti sono solo un ricordo per gli appassionati torici e i collezionisti. Il brand ha avuto un calo del 95% nel mese di aprile 2025. Soltanto 101 unità sono state immatricolate in Europa, a fronte delle 1.951 vendute nello stesso mese del 2024. Nei primi quattro mesi del 2025, il marchio britannico ha venduto appena 2.520 veicoli, un crollo del 76% rispetto alle 10.778 unità commercializzate nel periodo del 2024.
La domanda a seguito di questa crisi nera, con un crollo verticale delle vendite, è legittima cosa rappresenta oggi il marchio? Dal 2008, a seguito dell’acquisizione da parte del costruttore indiano Tata Motors, l’industria britannica ha proseguito il notevole quanto discusso rinnovo della gamma avviato sotto la precedente gestione Ford, secondo un design radicalmente diverso. Attualmente la casa automobilistica è parte del gruppo Jaguar Land Rover di proprietà di Tata Motors. Una gestione confusa con modelli senza un forte tratto hanno allontanato i puristi dall’acquisto di auto simili alla Land Rover.
F-Pace, E-Pace e la sportiva F-Type, forse l’unica proposta ancora valida in termini di sportività, non sono riusciti a salvare il marchio. Il DNA sembra ormai confuso e poco prestigioso. Il passaggio all’ elettrico non ha certo aiutato Jaguar a traghettare sul marchio nuovi estimatori. Il SUV full electric I-Pace ha marcato 1.642 immatricolazioni nei primi mesi mesi del 2025 ma non ha trovato conferme nelle vendite, e a guardare bene l’auto elettrica si capisce il perchè. Quale sarà il futuro delle auto preferite in passato dai lord inglesi?
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