Una Suv che non fa rumore per attirare attenzione, ma per come si muove. La Leapmotor C10 AWD entra in scena con la calma di chi sa di avere carte forti: potenza da sportiva, trazione integrale furba e un prezzo che sposta l’asticella. Sullo sfondo, la domanda che resta: e se il “nuovo normale” dell’elettrico fosse proprio questo equilibrio?
La Leapmotor C10 AWD non aggiunge solo potenza alla famiglia C10. Cambia il gioco. Il sistema dual motor porta la potenza a 598 CV e la coppia arriva subito, senza scosse. Lo scatto 0-100? Dichiarato in 4 secondi, valore da auto sportiva. Ma la sorpresa è altrove: l’erogazione rimane pulita, gestibile, niente schiaffi al collo. Guida quotidiana, velocità quando serve.
La trazione integrale lavora in automatico e dialoga con l’ESP. In marcia normale, usa il motore posteriore per contenere i consumi. Se il fondo si complica o chiedi più spunta, il sistema innesta entrambi i motori e ripartisce la coppia in tempo reale. Non ci sono modalità “neve” o “off-road”: fa tutto lui. Il risultato, su asfalto come su fondi a bassa aderenza, è prevedibilità. Sterzo leggero, settaggio votato al comfort. Non è pensata per giocare, è pensata per andare forte senza ansia.
Sotto il pianale c’è una batteria LFP da 81,9 kWh. L’architettura a 800 volt sblocca una ricarica rapida convincente: dal 30 all’80% in circa 22 minuti, con picco massimo di 180 kW alle colonnine HPC. L’autonomia dichiarata è “cartella stampa alla mano” fino a 437 km. Dato realistico? Lo diremo con una prova strumentale completa. Un primo riferimento c’è: in un percorso di 170 km con dislivello fino a 1.800 metri, il computer di bordo ha segnato circa 23 kWh/100 km. Per una SUV elettrica a due motori, è un numero che fa ben sperare.
Qui Leapmotor gioca la carta più spiazzante. La C10 AWD arriva in Italia nell’unico allestimento Design, già ricco, a 43.400 euro di listino. In fase di lancio, con permuta o rottamazione, si scende a 37.900 euro. A listino resta la versione plug-in (range extender, REEV) a 37.400 euro. Debutta anche la Long Range a trazione posteriore: autonomia dichiarata fino a 510 km, prezzo da 40.900 euro, o 35.400 euro con promo di lancio.
Non trovi modalità fuoristrada o soluzioni scenografiche. Trovi scelte sensate. La ripartizione della coppia resta invisibile al volante. Sulla neve, gli interventi elettronici sono morbidi, quasi educati. La C10 AWD non cerca l’applauso, cerca la fiducia. E l’affidabilità percepita passa anche da dettagli semplici: interfacce chiare, tempi di ricarica comprensibili, consumi raccontati senza trucchi. Le promesse vanno verificate? Certo. Ma la direzione è limpida.
Il punto è che, a parità di spazio e dotazioni, questa Leapmotor mette pressione a modelli ben più costosi. Il prezzo è “ultraconcorrenziale”, ma non è l’unico motivo per cui attira. Qui c’è una piattaforma moderna, un uso intelligente dell’energia e una trazione integrale che lavora per te, non per i dati da brochure. Viene voglia di chiedersi: se domani le elettriche veloci e accessibili fossero la norma, quanto cambierebbe il nostro modo di scegliere l’auto? Magari la risposta è già in quel silenzio compatto con cui la C10 AWD esce dal parcheggio e sparisce, veloce, senza farne un dramma.
Il figlio d’arte di Michael potrebbe ritornare in griglia in F1 con un nuovo team.…
Negli ultimi anni la mobilità privata è cambiata profondamente. Sempre più persone scelgono di muoversi…
La Vespa GTS 310 è già un modello estremamente sportivo, ma con il nuovo kit…
La Toyota ha una gamma allargata che comprende anche un modello Lexus che in pochi…
Stellantis è di nuovo costretta ad intervenire su un vasto numero di sue auto, a…
Oggi più che mai è necessario rispettare le norme del Codice della Strada anche per…