Alcune auto a GPL prodotte dai marchi Dacia e Renault sono finiti sotto accusa per motivi di sicurezza. C’è un problema serio che potrebbe addirittura condurre all’incendio di queste vetture, molto popolari alle nostre latitudini.
Non è quasi più una notizia, dal momento che con i richiami abbiamo imparato a farci l’abitudine, ma due importanti costruttori sono finiti sotto la lente d’ingrandimento per un’ampia campagna di richiamo. Dacia e Renault si ritrovano a dover intervenire su migliaia di modelli a GPL, che potrebbero provocare gravi problematiche ai proprietari, e c’è bisogno di sistemare il tutto alla svelta.
La casa francese e soprattutto quella dell’Est Europa hanno dato nuova linfa ai veicoli alimentati a GPL, che nel corso di questi ultimi anni sono tornati molto popolari. Questo tipo di alimentazione permette di ridurre consumi ed emissioni, il tutto su auto con prezzi d’acquisto contenuti rispetto agli ibridi o, peggio ancora, agli elettrici. La Dacia e la Renault dovranno però correre ai ripari rapidamente, perché su questa gamma di modelli ci sono dei guai non da poco, che rischiano di mettere seriamente a repentaglio l’incolumità degli occupanti. Andiamo a scoprire cosa è accaduto.
Il mondo delle quattro ruote è di nuovo nella bufera, perché in Europa si sta diffondendo un pericoloso problema che riguarda alcuni modelli di Dacia e Renault. Nello specifico, le Duster e Captur a GPL sono prive della guarnizione del serbatoio del GPL, cosa che può portare all’avvento di incendi e di problematiche molto gravi. Sono migliaia i modelli coinvolti, prodotti tutti tra il 2023 ed il 2024. La mancanza della guarnizione può provocare la fuga di gas e, nel caso in cui ciò accada, si rischierebbero delle conseguenze devastanti, che è meglio non stare neanche ad immaginare.
Il portale governativo francese Rappel-Conso ha effettuato un report in tal senso, facendo sapere che il problema riguarda le Duster prodotte tra il giugno e l’ottobre del 2023 e l’aprile e l’ottobre del 2024, mentre le Captur incriminate sono state prodotte tra il giugno e l’ottobre del 2024. Il GPL ha un’alta infiammabilità e Dacia e Renault hanno avviato i loro richiami già alla fine di aprile, in modo da limitare al massimo i rischi e le possibili conseguenze di questa problematica. La casa rumena e quella francese, dunque, hanno un bel guaio da risolvere, sperando che non si verifichi nulla di grave prima che le auto vengano sistemate.
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