Sarà rivoluzione per il brand FIAT o si cercherà un equilibrio con la gamma attuale? Ecco cosa si profila per il nuovo amministratore delegato Filosa.
Le strategie di Tavares si sono dimostrate tutte fallimentari. L’ex amministratore delegato del Gruppo Stellantis era stata una scelta della parte francese del Gruppo. La sua esperienza si era sviluppata nell’industria transalpina. Nel 2011 era stato Chief Operating Officer in Renault. Nel 2014 è diventato amministratore delegato del Gruppo PSA e dal 2020 di Stellantis, gruppo nato dalla fusione del primo con FCA. A fine 2024 ha deciso di lasciare, con una buona uscita milionaria, una nave che stava per affondare.
Per mesi il colosso italo-francese ha cercato un sostituto valido. Dopo tanti mesi, forse troppi, è stato selezionato Filosa. Il nativo di Castellammare di Stabia è cresciuto a Ostuni, in Puglia, dove ha frequentato il liceo scientifico. Si è poi laureato in ingegneria industriale al Politecnico di Milano e ha conseguito un MBA esecutivo in amministrazione aziendale presso la Fundação Dom Cabral in Brasile. La sua carriera è stata costruita in Sud America, prima di affermarsi in Nord America.
Il suo stile è internazionale, nonostante le origini e ha deciso che proseguirà la guida del Gruppo da Detroit, la Torino americana. Con i dazi e le scelte protezionistiche di Trump, in questi mesi, risulta fondamentale un percorso interno che guida i brand di Stellantis a rialzarsi anche sul mercato statunitense, uno dei più importanti al mondo.
Il 28 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione di Stellantis, ha nominato Antonio Filosa nuovo amministratore delegato del Gruppo, con decorrenza dal 23 giugno. Filosa è subentrato a Carlos Tavares che ha abbandonato l’azienda, e si è dimesso dopo un periodo segnato da un calo delle vendite e dei profitti notevole. Da diversi anni Fiat sta cercando di ridefinire il proprio ruolo sul mercato. La Fiat 500e, prodotta a Mirafiori e lanciata nel 2020, ha fallito la missione green.
Al di là del lancio della Nuova Grande Panda, ancora tutta da valutare, erano previsti due modelli principali: la Fiat Giga-Panda (nome in codice F2U) e la Fiat Fastback europea (F2X). Sembra essersi paralizzato tutto e la spinta full electric pare essersi arrestata. Una nuova serie di Panda è prevista a Pomigliano d’Arco entro il 2030. I rumor parlano un ritorno in auge della Multipla e persino della Punto, ma è più probabile che Filosa si concentri sul rinascita dei marchi storici americani del Gruppo, mettendo in stand-by i progetti del brand torinese.
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